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La Parrocchia di S. Espedito segna la sua
data di nascita e la sua attività ufficiale il 19 marzo, giovedì,
del 1936, festa di S. Giuseppe, con una solenne benedizione della chiesa
ancora grezza, celebrata dal cardinale Luigi Lavitrano, Arcivescovo di
Palermo.
Il primo parroco della nuova Parrocchia fu Mons. Nunzio Mineo che l’ha
retta ininterrottamente fino al 5 novembre 1979, quando è arrivato
l’attuale nuovo parroco don Giuseppe Pitarresi. La storia della chiesa
parrocchiale però comincia prima di diventare Parrocchia.
Le poche notizie che abbiamo sono tratte dal Chronicon parrocchiale,
redatto dal primo parroco, che racconta i primi anni di vita della nuova
Parrocchia.
Da questo Chronicon sappiamo che la storia della chiesa di S. Espedito
è ovviamente legata all’arrivo a Palermo nel 1899 del culto
a S. Espedito ad opera di un padre gesuita e con l’approvazione
del cardinale Celesia.
«Nel 1901 - leggiamo nel Chronicon - un gruppo di fedeli decise di
erigere una chiesa in onore di S. Espedito nel nuovo quartiere a monte di
Viale della Libertà.»
Il 19 luglio del 1903 la signorina
Elisabetta Martines, con una somma raccolta tra i fedeli del rione, acquistò
il terreno necessario per la costruzione di una grande chiesa in onore
di S. Espedito. Nell’attesa della grande chiesa fu costruita una
cappella per avviarne il culto.
La prima pietra della grande chiesa fu benedetta dal cardinale Alessandro
Lualdi il 1 giugno 1905. Dopo aver posto le fondamenta vengono elevati i
muri perimetrali della nuova chiesa alti 1,50 m. Ma poi, non sappiamo perché,
forse per mancanza di fondi, i lavori si fermarono per quasi 30 anni.
Intanto, il nuovo quartiere a monte di Via Libertà si andava sviluppando
con la costruzione di molte belle ville stile Liberty, purtroppo tutte
scomparse. Si avvertiva l’urgenza della creazione di una nuova Parrocchia
per il popoloso rione.
In quel periodo vescovo di Palermo era il card. Luigi Lavitrano. Egli
ottenne dalla signorina Martines con atto del 22 marzo 1932 la donazione
dell’area destinata alla costruzione della chiesa. Così agli
inizi del 1935 i lavori della chiesa furono ripresi.
Un comitato, presieduto dal prof. Michele Pavone, s’incaricò
di promuovere una sottoscrizione tra gli abitanti del rione.
Agli inizi del 1936 la chiesa già ultimata nella sua struttura,
ma ancora grezza e priva di locali annessi, viene dal Card. Lavitrano
consegnata ai fedeli e al nuovo parroco per continuare i lavori di rifinitura
e di completamento.
«Il 17 marzo, martedì, 1936 il cardinale Lavitrano firma
la bolla di nomina del primo parroco della nuova Parrocchia di S. Espedito,
il Sac. Nunzio Mineo».-(Chronicon)
Giovedì 19 marzo 1936 alla presenza di una grande folla di fedeli
il Card. Luigi Lavitrano, alle ore 11, inizia la solenne benedizione della
nuova chiesa parrocchiale.
Il 23 novembre 1996, sessant’anni dopo l’inizio ufficiale della
Parrocchia, con una solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal Card.
Salvatore De Giorgi, si celebra la dedicazione della chiesa parrocchiale
e la consacrazione dell’altare. |
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